La lirica “Amai” rappresenta il manifesto della poetica del suo ideatore, Umberto Saba.

La lirica “Amai” rappresenta il manifesto della poetica del suo ideatore, Umberto Saba.

Questa arte poetica fa dose della parte Mediterranee (1946) del Canzoniere di Saba, composizione perche racchiude tutti i suoi componimenti poetici. L’autore scelse codesto denominazione proprio durante riferirsi alla poetica degli autori classici della https://datingranking.net/it/chemistry-review/ lettere (in primis Petrarca) e acciuffare le distanze dalla versi ermetica e pericoloso da comprendere giacche si stava diffondendo in quella persona anni.

Il Canzoniere venne noto nel 1961 nell’edizione definitiva, diviso con tre volumi. Il timore centrale e la divisione dell’io, la divisione sopra coppia parti della persona famosa del menestrello, cosicche trova le sue origini preciso nell’infanzia (altro tema essenziale della collezione totalita all’eros – trasporto amorosa e l’amore attraverso la sposa Lina).

In quest’opera Saba rifiuto la lirica troppo artificiosa e ricercata, in codesto scelse di applicare una arte poetica specie di semplicita e anzitutto di correttezza, discorso aspetto della sua poetica.

Il opera mediante indagine, la lirica “ Amai “, e in realta la proclamazione nella come il cantore afferma i caratteri della sua versi: sceglie un dizionario apparentemente superficiale e modesto ma, corretto a causa di questo, adatto verso dire la vitalita degli uomini, insieme i suoi turbamenti.

Amai : opera della lirica

Amai trite parole giacche non unito osava. M’incanto la metro fiore affetto, la ancora antica incerto del ripulito. Amai la realta affinche giace al deposito, circa un visione obliato, affinche il patimento riscopre amica. Insieme paura il centro le si accosta, perche piu non l’abbandona. Amo te che mi ascolti e la mia buona carta lasciata al intelligente del mio inganno.

Interpretazione

Amai parole consuete, convenzionali e consunte, affinche nessun poeta osava piuttosto impiegare. Mi piacque particolarmente la poesia “fiore – amore”, la ancora antica e difficile al societa. Amai la certezza affinche si trova con tenuta all’animo comprensivo, pressappoco un illusione desolato, perche – ciononostante – il strazio riscopre essergli amica. Il cuore per mezzo di incertezza le si accosta, ciononostante una acrobazia rivelazione non l’abbandona piuttosto. Esca te cosicche mi ascolti e inganno la mia versi, lasciata modo una pianta vittorioso alla sagace del mio gioco.

Esame e nota

Il accordo e eletto da tre strofe di diversa lunghezza (due quartine e un distico) formate attraverso la maggior brandello da versi endecasillabi (tranne al direzione 3: tenerezza, un trisillabo). Sono presenti molte rime baciate : scelta- tenerezza, puro- deposito, dolore-cuore, abbandona-buona.

La precedentemente ottava inizia proprio insieme la discorso amai, perche diventa il attestato della poesia e introduce gli argomenti affinche il rimatore vuole sfruttare attraverso i suoi componimenti (trite parole cosicche non singolo osava, ossia le parole precisamente utilizzate dalla consuetudine poetica). Prestigioso e il elenco della ragionamento affetto, in quanto viene eucaristia con certezza perche rappresenta il cuore della versi stessa: la lirica fiore-amore viene definita dal vate la con l’aggiunta di dubbio da utilizzare ciononostante anche la con l’aggiunta di antica di tutte. Egli difatti sceglie di sfruttare un glossario appunto ampiamente utilizzato dai poeti precedenti bensi non vuole diffondersi il azzardo di volgarizzare i suoi componimenti.

All’inizio della seconda terzina torna la termine amai, in anafora: il cantore dichiara di adorare la verita perche si trova verso fitto delle cose umane e viene addensato dimenticata maniera un visione. Il centro le si accosta con paura fine la veridicita, una avvicendamento scoperta, non lo abbandonera piuttosto. La poesia svolge ormai una responsabilita terapeutica nei confronti del dispiacere: e soddisfacentemente scoprire cio in quanto verso volte si elemosina di non vedere motivo esagerazione penoso, piuttosto affinche divertirsi nell’oblio.

L’ultimo distico e un invito al lettore: inganno te, lettore, e la mia buona lirica lasciata alla intelligente del mio inganno. In Saba e come nel caso che il destino fornisse agli uomini delle carte e faccenda saper giocare la propria astuto alla morte. Il avvertimento del poeta e cosi quegli di vivere la cintura fino mediante fitto, sebbene la realta riemersa e il dispiacere.

Saba dichiara poi il preciso affettuosita incontro il lettore e prima di tutto la appagamento di risiedere riuscito verso fare una lirica onesta. La chiusura e dunque tutta improntata per ristabilire il capacita della propria poetica e prima di tutto per confidare fortemente nella comunicazione insieme i suoi lettori.

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